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Interno
Basilica L'impianto planimetrico
della Basilica di S. Elia, e' costituito da tre navate e da un transetto il tutto
contenuto in un rettangolo sghembo. Le colonne che delimitano la navata centrale
provengono quasi certamente dallo spoglio di ville e monumenti romani. La navata maggiore
presenta sette archi per lato, |
quattro pregevoli colonne. Oltre al ciborio,
notevole e' la presenza dell'ambone, l'unico documento di quella che fu la "Schola
Cantorum".
L'ambone o pulpito risulta molto elaborato, nel suo lato destro verso la navata
centrale il suo registro inferiore presenta la leggendaria quadratura del cerchio che
simboleggia il desiderio di ricondurre l'elemento terrestre a quello celeste grazie alla
rinascita mediante il battesimo (fiore a otto petali). Nel lato destro verso la navata
sinistra il pulpito presenta un altro registro databile all'epoca di Gregorio IV.
Il transetto e parte della navata centrale
presentano un pavimento cosmatesco del periodo alessandrino, nella zona centrale predomina
il disegno di tondi intrecciati di porfido, ai lati vi e' una doppia fila di lastre. Per
quanto riguarda la decorazione pittorica della Basilica nella parete destra del transetto
sono rappresentate delle scene tratte dall'apocalisse di S. Giovanni oltre alla morte e ai
funerali dell'abate Anastasio e di altri monaci. Nella parete sinistra del transetto e'
rappresentata una Madonna del 1448 di pregevole scuola pittorica.
Nella navata destra della Basilica si rilevano dei riquadri dipinti da artisti
locali, in prevalenza ricorre l'immagine della Madonna, tra questi degni di essere citati
sono: Madonna col Bambino, San Sebastiano, S. Antonio, S. Bartolomeo e Madonna in trono
col Bambino. All'interno si conservano numerosi frammenti
di plutei marmorei e sarcofagi dell'eta' imperiale romana, celebri due capitelli
ionico composti che presentano forti analogie con il capitello della cripta, su uno dei
due capitelli e' posto l'antico fonte battesimale (a destra dell'entrata) formato da una
vasca rotonda con un 'incrinazione intorno. Al centro dell'Abside, il cui catino e'
dominato dalla figura del Redentore, e' collocato l'altare che consta di un baldacchino di
marmo sostenuto da quattro colonne di capitelli corinzi. Sotto il braccio destro del
transetto si estende la Cripta con i suoi due ambienti: un primo coperto da una volta a
botte collegato alla navata destra da una scala rettilinea contenente la tomba di S.
Nonnoso; il secondo ambiente, comunicante con il primo, risulta piu' ampio e si sviluppa
sotto la parte centrale del transetto e dell'abside, in quest'ultimo e' posta la tomba di
S. Anastasio.
In conclusione, la Basilica di S. Elia per l'arte, l'antichita', la storia, la
bellezza e la preziosita' dei dipinti e dei mosaici oltre che per la grandiosita' della
costruzione e' visitata ogni anno da turisti e amanti dell'arte italiani e stranieri. Vi
si svolgono solenni funzioni religiose, vari concerti e cori polifonici.
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